
VERDONE FRA POSTI IN PIEDI IN PARADISO E LA CASA SOPRA I PORTICI
Carlo Verdone si racconta per la prima volta in un flusso di ricordi ricco, sorprendente, tenero
ed esilarante. Sospeso tra ironia e malinconia. Grande protagonista del libro è la casa paterna.
La casa sopra i portici. Un luogo attraverso il quale si snodano tanti eventi: le catastrofiche feste
dannunziane, gli incontri con Federico Fellini e Alberto Sordi, le incursioni destabilizzanti di geni
dell’avanguardia come Gregory Markopoulos.
E poi il rapporto con i genitori e i fratelli, gli scherzi (tanti, fulminanti), le prime esperienze sentimentali ma anche i drammi famigliari. Un sincero percorso di vecchie, struggenti emozioni, dove anche gli odori e i rumori diventano protagonisti.
Un libro unico, imperdibile, per scoprire un “privato”inedito e i molteplici aspetti di un regista, attore, autore che ha ammaliato, divertito, fatto riflettere generazioni di italiani. Un artista che – attraverso la sua trentennale carriera – ha tracciato un formidabile, lucido, disincantato e talvolta
spietato ritratto del nostro paese.